Nel Consiglio dei ministri dell’8 agosto scorso, il Governo ha approvato il decreto sulla Privacy di adeguamento al GDPR con alcune modifiche. Sul punto, si è deciso di optare per un periodo transitorio facendo così salvi i provvedimenti del Garante e le autorizzazioni, che saranno oggetto di successivo riesame, nonché i Codici deontologici vigenti. Il testo prevede, infatti, che l’approccio della Guardia di Finanza alle nuove regole sarà piuttosto graduale e dovrebbe essere garantito un periodo transitorio di 8 mesi per le imprese.

Si aggiunge dunque un nuovo tassello per dare realmente attuazione al nuovo GDPR, ossia al Regolamento Ue sulla protezione dei dati 2016/679, in vigore dal 25 maggio 2018. Il testo del decreto dovrebbe essere a breve pubblicato in Gazzetta Ufficiale.Al fine di dare concreta attuazione all’art. 13 della legge di delegazione europea 2016-2017, il decreto legislativo introduce disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale alle normative del Regolamento europeo relativamente alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

L’apposita Commissione costituita dal governo ha deciso di modificare il Codice della Privacy esistente, nonostante le profonde innovazioni introdotte dal Regolamento UE 2016/679 in merito all’approccio alla tutela della privacy.

Rieccoci con nuove truffe online.

In questi giorni si sta diffondendo online una mail di phishing con questo testo:

Gentile cliente,
ti avvisiamo che a partire dalle ore 22:00 di lunedì 30 ottobre 2017 la nostra pagina web sarà sottoposta a manutenzione straordinaria per una durata di 15 giorni. Ti scriviamo per avvisarti che durante questo periodo si può operare solo con l’app Intesa Sanpaolo Mobile.

Il testo è seguito da link fraudolenti alle pagine di My Key e O-Key Smart, e al video tutorial.

Per evitare le truffe, basta prendere alcune semplici precauzioni:

  • verifica sempre il mittente dei messaggi su email e SMS
  • cancella le comunicazioni sospette
  • Se non sei sicuro della provenienza delle comunicazioni non fare mai clic sui link e non aprire gli allegati
  • digita la url del sito online che vuoi visitare senza utilizzare i link presenti nelle comunicazioni che hai ricevuto

Se hai ricevuto questa email o altre comunicazioni sospette via WhatsApp, email o SMS, parla con la filiale online o con la tua filiale.