Tom Tom versus Google Maps

Non tutti sono disposti ad occupare centinaia di megabyte, o qualche gigabyte, dello storage integrato del proprio smartphone per un’applicazione di navigazione satellitare offline, soprattutto in un periodo in cui si sono sviluppate ed evolute alternative altrettanto valide che scaricano progressivamente solamente le mappe che servono.

Ed accade così che servizi come Google Maps superano agevolmente le soluzioni più complete e complesse della concorrenza, come TomTom, che si è trovata a rivedere pesantemente le proprie strategie commerciali. La società, che di recente ha reso disponibile una App gratuita sugli store mobile, ha annunciato martedì un nuovo servizio di navigazione turn-by-turn online.

TomTom annuncia l’estensione del suo portafoglio di prodotti e servizi di  geo localizzazione con un  servizio di navigazione online turn-by-turn,  disponibile per tutti i clienti che intendono offrire un programma di  navigazione su un dispositivo connesso, senza avere la necessità di  memorizzare una mappa offline. Insomma la società va a infastidire un colosso del calibro di Google in un settore che quest’ultimo domina ormai da anni, consentendo l’integrazione delle mappe online anche su app di terze parti.

Così  come per l’integrazione di SW di navigazione e di servizi  TomTom già esistenti, come NavKit, NavKit Worker e NavCloud, i  clienti e gli sviluppatori potranno ora integrare la navigazione  on-line, turn-by-turn, di TomTom, scrive TomTom nel comunicato. Il servizio include anche le mappe TomTom più recenti, il traffico in tempo reale, il miglior servizio  di routing, una funzione di ricerca davvero completa e un kit di  sviluppo software semplice e intuitivo.

Tom Tom versus Google Maps was last modified: ottobre 16th, 2014 by Paolo Brovia

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